Condizioni generali di fornitura
I documenti contrattuali che regolano la fornitura, distinti per servizio e per tipo di cliente.
Quali documenti compongono il contratto. Le condizioni generali di fornitura valgono per tutte le offerte della stessa categoria. A queste si aggiungono, per la singola offerta che hai sottoscritto, le condizioni tecnico-economiche e la scheda sintetica: li trovi accanto a ogni offerta nelle pagine Offerte per la casa, Offerte per altri usi e Offerte PLACET.
In caso di differenza fra i documenti, prevalgono le condizioni tecnico-economiche dell'offerta che hai firmato.
Le PLACET hanno condizioni fissate da ARERA
Per le offerte PLACET le condizioni generali non le scriviamo noi: sono i moduli pubblicati dall'Autorità, uguali per tutti i venditori e non modificabili. Qualsiasi clausola difforme si considera non apposta.
È il motivo per cui, confrontando due PLACET dello stesso tipo, l'unica cosa che cambia è il prezzo.
Modifiche delle condizioni
Se dobbiamo modificare unilateralmente le condizioni contrattuali o economiche, siamo tenuti a comunicartelo per iscritto con almeno tre mesi di preavviso rispetto alla decorrenza.
Ricevuta la comunicazione resti libero di recedere senza penali e senza costi, come spiegato nella pagina Ripensamento e recesso.
Glossario della bolletta
Le parole che trovi in bolletta e nei documenti contrattuali, spiegate in italiano corrente. Se ne manca una che ti serve, scrivici: la aggiungiamo.
La bolletta
- Spesa per la materia energia
- La parte che dipende dal venditore: è l'unica voce che cambia scegliendo un fornitore diverso. Comprende il corrispettivo a consumo e la quota annua fissa indicati nelle condizioni tecnico-economiche.
- Spesa per il trasporto e la gestione del contatore
- I corrispettivi dovuti al distributore per portare energia o gas fino al contatore, leggerlo e mantenerlo. Sono stabiliti da ARERA e sono identici per tutti i venditori.
- Oneri generali di sistema
- Importi destinati a finalità stabilite per legge, come gli incentivi alle fonti rinnovabili e i bonus sociali. Anche questi sono fissati dall'Autorità e uguali per tutti.
- Quota fissa, quota consumi e quota potenza
- Le tre parti in cui la bolletta suddivide gli importi. La quota fissa non dipende da quanto consumi, la quota consumi varia con i kWh o gli Smc, la quota potenza dipende dalla potenza impegnata. Ciascuna è a sua volta divisa tra vendita e rete e oneri.
- Imposte
- Le accise, che si calcolano sulla quantità consumata, e l'IVA, che si calcola sul totale.
- Conguaglio
- Il ricalcolo effettuato quando arrivano le letture reali dopo un periodo fatturato su consumi stimati. Può risultare a tuo debito o a tuo credito.
- Fattura di chiusura
- L'ultima bolletta, emessa quando il contratto si chiude, con i consumi fino alla data di cessazione.
La fornitura
- POD
- Il codice che identifica in modo univoco il punto di fornitura dell'energia elettrica. Inizia con IT e non cambia mai, nemmeno cambiando venditore.
- PDR
- Il codice che identifica il punto di riconsegna del gas naturale. Anche questo resta lo stesso nel tempo.
- Distributore
- L'azienda che possiede e gestisce la rete, i contatori e il pronto intervento nella tua zona. Non si sceglie: dipende da dove ti trovi.
- Venditore
- Chi ti vende energia o gas e ti emette la bolletta. Questo si sceglie, ed è l'unica cosa che cambia con lo switching.
- Potenza impegnata e potenza disponibile
- La prima è quella prevista dal contratto, la seconda è il massimo effettivamente prelevabile, di norma superiore del 10 per cento. Superandola il contatore stacca.
- Autolettura
- La lettura del contatore comunicata da te. Utile soprattutto sul gas, dove molti contatori non trasmettono da soli, per evitare bollette stimate.
- Smc
- Standard metro cubo: l'unità di misura del gas riferita a condizioni standard di temperatura e pressione. È diverso dai metri cubi letti sul contatore.
- Coefficiente C
- Il valore, stabilito dal distributore in base ad altitudine e zona climatica, che converte i metri cubi misurati dal contatore in Smc.
- PCS
- Potere calorifico superiore: il parametro pubblicato per ciascun ambito che indica quanta energia è contenuta nel gas fornito.
- Fasce orarie F1, F2 e F3
- Le fasce in cui si divide la giornata per l'energia elettrica. F1 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19, F2 dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23 più il sabato dalle 7 alle 23, F3 tutte le altre ore, domeniche e festivi compresi.
Il contratto
- Scheda sintetica
- Il documento che riassume le caratteristiche dell'offerta e riporta la stima di quanto spenderesti in un anno. Va consegnato prima della firma.
- Condizioni tecnico-economiche
- Il documento che elenca tutti i corrispettivi dell'offerta e spiega come si calcolano.
- Codice offerta
- Il codice che identifica l'offerta e permette di ritrovarla sul Portale Offerte di ARERA per confrontarla con le altre.
- Switching
- Il cambio di venditore a parità di contatore. Non comporta interruzioni né interventi tecnici.
- Voltura
- Il passaggio del contratto da un intestatario a un altro su un contatore attivo, senza chiusura della fornitura.
- Subentro
- La riattivazione di un contatore chiuso a nome di un nuovo intestatario.
- Ripensamento
- Il diritto di annullare il contratto entro 14 giorni dalla conclusione, senza costi e senza dover spiegare il motivo.
- Prezzo fisso e prezzo variabile
- Nel prezzo fisso il corrispettivo resta invariato per la durata indicata. Nel prezzo variabile segue un indice di mercato e cambia nel tempo.
- PUN
- Prezzo Unico Nazionale: l'indice di riferimento del mercato all'ingrosso dell'energia elettrica, determinato dal Gestore dei Mercati Energetici.
- PSV
- Punto di Scambio Virtuale: il mercato in cui si scambia il gas naturale in Italia e da cui deriva l'indice usato nelle offerte indicizzate.
Tutele e pagamenti
- Cliente vulnerabile
- Chi si trova in una delle condizioni previste dalla normativa, per esempio over 75, disabilità ai sensi della legge 104, uso di apparecchiature salvavita. Comporta tutele rafforzate.
- Bonus sociale
- Lo sconto in bolletta per chi ha un ISEE entro la soglia stabilita. Viene riconosciuto in automatico, senza domanda al venditore.
- Costituzione in mora
- La comunicazione formale con cui il venditore intima il pagamento e indica il termine ultimo, prima di poter chiedere la sospensione.
- CMOR
- Il corrispettivo con cui il venditore precedente recupera una morosità non pagata, addebitandola in bolletta tramite il nuovo venditore.
- Deposito cauzionale
- Una somma a garanzia dei pagamenti, richiesta solo nei casi previsti dal contratto. Quira non lo richiede ai clienti domestici.
- Indennizzo automatico
- L'importo che il venditore accredita in bolletta, senza che tu lo debba chiedere, quando non rispetta gli standard di qualità fissati da ARERA.
- Servizi di ultima istanza
- I servizi che garantiscono la fornitura a chi resta senza contratto. Hanno condizioni economiche meno convenienti delle offerte di mercato.
Ti serve una copia?
Se non trovi il documento che cerchi, o se ti serve la versione in vigore alla data in cui hai firmato, scrivici a info@quiraenergy.it indicando il codice cliente: te la inviamo senza costi.